Skip to content

MARISA CUOMO  Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva 2018

Aggrappate alle rocce a strapiombo sul mare di Furore crescono le viti di Marisa Cuomo. Lo splendido connubio fra sole, mare e l’impeccabile maestria di Luigi Moio permette ai prodotti di questa Cantina di distinguersi sulla scena enologica. Le uve Fenile, Ginestra e Ripoli vengono raccolte surmature e successivamente  svolgono fermentazione e maturazione in barriques di rovere francese accolte in un’affascinante cantina scavata nella roccia calcarea. Fiorduva è un respiro di brezza e macchia mediterranea. In bocca è morbido, persistente e straordinariamente bilanciato da un’esuberante freschezza.

Non è mio solito fare abbinamenti con evidenti riferimenti geografici o con tematiche extramusicali, ma questa volta non ho potuto resistere!

Una stanza da cui suona un pianoforte in una notte di barche e di lampare, un passionale lirismo in bilico con una densa malinconia: queste sono le immagini che Lucio Dalla vuole dedicare ad Enrico Caruso

Un giorno, causa un guasto all’imbarcazione che lo avrebbe portato a Capri, Lucio Dalla si trova bloccato a Sorrento. Così finisce nell’Hotel in cui il celebre tenore passò gli ultimi mesi di vita. Il proprietario dell’albergo raccontò così gli aneddoti di Caruso, che proprio in quella stanza dava lezioni di canto ad una giovane ragazza di cui si era innamorato.

Lucio Dalla rimase affascinato dalla storia e, proprio in quella stanza, con lo stesso pianoforte ormai scordato usato da Caruso, scrisse questo intramontabile capolavoro.

La grande poesia di Dalla è resa ancora più intensa in questa versione live che lascia spazio alle morbide sonorità degli archi. Grazie al loro intervento l’arrangiamento è reso ancora più sfaccettato, intenso, vibrante e ciò permetterà di porre l’accento sulla sinuosità e complessità del vino. 

Un’ottima freschezza e sapidità ci danno anche il privilegio di evidenziare ulteriormente i frutti maturi già ben presenti nel vino senza il timore di sbilanciarlo. Le morbidezze vengono così esaltate grazie al lirismo della linea melodica legata e consonante.

LUCIO DALLA Caruso 

Musica